Archivio mensile 27 September 2021

Katzenjammer del 27 settembre 2021

Ed Sheeran – Shivers
Guns N’ Roses – Hard Skool
Eels – Good Night On Earth
Taylor Swift – Wildest Dreams
Grimes – Oblivion
Richard Ashcroft – This Thing Called Life
Manic Street Preachers – Motorcycle Emptiness
alt-J – U&ME
Fast Animals and Slow Kids – Lago ad alta quota
The Beach Boys – God Only Knows
Vanessa Da Mata Ben Harper – Boa Sorte
Rancore, Margherita Vicario – Equatore
Hot Chip – Ready For The Floor
Nirvana – Breed
Red Hot Chili Peppers – Under the Bridge
Alice In Chains – Nutshell

La provincia, Califano, le ore piccole

Era venerdì 24 settembre 2021, il calendario e i social ci ricordavano con forza il compleanno dell’uscita di Nevermind dei Nirvana 30 anni prima. Stesso giorno anche per Badmotorfinger e di Blood Sugar Sex Magik. Ovviamente di serate a tema ce ne erano parecchie, concerti, discussioni…

Per quanto riguarda me, ho fatto un’altra scelta e mi sono recato in provincia, a Colleferro. Anche per salutare varia gente e poi perché la provincia regala sempre serate particolari come il concerto tribute band del grande maestro Califano (il termine “grande maestro” e “punto di riferimento” verrà utilizzato dal cantante più e più volte durante la serata) il tutto nella meravigliosa cornice del cortile interno di palazzo DoriaValmontone. Il concerto è stato bello. La band, composta da parecchie persone, era formata da artisti di grande professionalità e bravura, peccato perché mi aspettavo un qualcosa di molto più trash. Ospiti d’eccezione come il sosia di Renato Zero (Daniele si nasce) e il corista che proprio bene bene non cantava ma va bene tutto. Il cantante che interpretava Califano perfettamente calato nella parte in tutte le sue sfaccettature. Non ho ben capito perché abbia chiuso il concerto con una sfilza di imitazioni di commentatori calcistici che ricordavano un poco una puntata di La sai l’ultima ma sarà stato l’entusiasmo del momento, chissà.

Il clima non ha proprio aiutato tantissimo: a fine settembre a Valmontone fa freschetto e un concerto che arriva fino alle 23:30 si fa sentire. 

 

Post concerto siamo stati accompagnati al ristorante Fiorello a Valmontone dove, fondamentalmente, ci siamo “ficcati” con la band a mangiare e bere. Il ristorante è bellissimo e particolarissimo, ne sentirete parlare. Poi si torna a Colleferro, e dopo qualche scatto sul luogo del delitto Monteiro, dopo essere fermati dalle forze dell’ordine per un parcheggio un poco azzardato, riusciamo a prendere un’ultima birra in zona Movida prima che tutto venga chiuso e sbarrato. Eh, si la gente la notte fa le cose brutte e quindi tutti a casa a dormire che l’ordine e il decoro è importante e questa è la parte polemica.

Si perché questi non sono concerti, fosse il tributo ai Nirvana o la cover band di Califano, stare seduti distanziati non è un concerto, è un palliativo di concerto. E ancora niente discoteche e ballo che per carità, troppo pericoloso e pieno di perdizione. Sono molto paziente con le normative, e posso anche capire l’estrema prudenza, ma ci sono molte attività molto più pericolose che hanno riaperto (hai detto mezzi pubblici?) mentre concerti, teatri, cinema, discoteche sono o chiusi o lavorano a mezzo servizio e va bene che ci abituiamo a tutto, ma che palle.

Il fine serata finisce al parco del castello a bere le Finkbrau e fare le ultime chiacchiere.

Katzenjammer del 20 settembre 2021

Playlist della puntata

  1. Anne-Marie – Kiss My (Uh Oh)
  2. Tones And I – Fly Away
  3. Fast Animals and Slow Kids – Stupida canzone
  4. Mac DeMarco – Enter Sandman
  5. Levante – Dall’alba al tramonto (Compimento)
  6. Placebo – Beautiful James
  7. Andrea Ramolo, Kinnie Starr – Free
  8. St. Vincent – The Nowhere Inn
  9. Billie Eilish – Happier Than Ever
  10. James – All The Colours Of You
  11. Killing Joke – Love Like Blood
  12. An Pierlé – Sing Song Sally
  13. The Goon Sax – In the Stone
  14. Primal Scream – Rocks
  15. Kula Shaker – Hush

Selenamente in montagna 2021

In pratica c’è una pandemia in atto, che tipo sta da un annetto e poco più, quindi l’anno scorso non ci siamo incontrati e quest’anno abbiamo ripreso ma ci sono ancora delle cose da sistemare. La cosa che posso dire è che il prete s’è ripreso bene dalla caduta di qualche anno fa e dalla malattia della pandemia. Ripreso tanto bene che sono stato rassicurato dalle sue parole nella messa che vanno da un grande classico come “[…] se Dio c’è, altrimenti c’ho preso una fregatura pure io” a un più incisivo “[…] perché tutti seguono i soldi, pure i preti!“. 

Ora non so se hai capito bene bene che c’entrassero i sottomarini Francesci, l’Australia, il Canada e i litigi sui soldi con la celebrazione in tuo ricordo Selena, ma diciamo che fa tutto brodo.

La conclusione degna e il ritorno alla normalità, è sicuramente stato “La messa è finita, andate in pace e io vado via perché la magnatora è poca (c’erano panini e non la tanto agognata lasagna quindi non è rimasto per pranzo ndr.)

Non per tutti è facile venire: un poco la pandemia, un poco la vita e le sfide sempre più grandi, la lontanza, il lavoro, quelli che sono incinta. Insomma c’era qualche assenza ma ci rifaremo. Tu comunque, dacci uno sguardo che è n’attimo che prendiamo una brutta piega. 

Ciao Selma.