Archivio degli autori

Katzenjammer del 23 maggio 2022

  1. Lizzo – About Damn Time
  2. wrs – Llámame
  3. We Are Domi – Lights Off
  4. Måneskin – SUPERMODEL
  5. Florence + The Machine – Dream Girl Evil
  6. The Zen Circus – Ok boomer
  7. Meg – Non ti nascondere
  8. Arcade Fire – Unconditional I (Lookout Kid)
  9. The Dream Syndicate – Damian
  10. Built To Spill – Understood
  11. World Gym – Springtime In The Sistine Chapel
  12. Queens of the Stone Age – Make It Wit Chu
  13. Foo Fighters – The Pretender
  14. The Hives – Won’t Be Long
  15. The Wombats – Let’s Dance to Joy Division
  16. MGMT – Kids
  17. Afterhours – Ballata Per La Mia Piccola Iena
  18. Ministri – La faccia di Briatore
MiroAdmin

Proposta per il sindaco di Colleferro

Caro Sindaco, Caro Pierluigi,

Sono Miro, ho vissuto a Colleferro per 19 anni e faccio parte di quelli che sono andati via per opportunità, necessità, voglia.

Io, come altri sparsi per il bel paese e anche all’estero, non ho mai smesso di seguire le vicende del “Colle“. Durante le feste sono sempre tornato a riabbracciare quella valle d’umido e freddo d’inverno, e d’umido e caldo d’estate. Ho seguito tutte le sue attività e iniziative, ho gioito della sua rielezione, ho apprezzato il percorso di rilancio, di pulizia, i difficili momenti legati al delitto Willy.

La stimo Pierluigi, la stimo per un lavoro difficile e complesso come è quello dell’amministrazione locale e della politica.

Noto con piacere il suo lavoro per portare l’interesse verso la cittadina di Colleferro: il mercatino, la notte bianca, la sagra del peperoncino, il motoraduno storico. È tutto bellissimo e sicuramente ha uno suo appeal, ma io sono qui per farle una proposta in più. Un salto in avanti. Uno slancio di originalità che si, lo so, comporta anche i suoi rischi.

Alcuni eventi della città di Colleferro

Noi tutti sappiamo che molte delle sagre di paese nei dintorni, sono state costruite e organizzate ad arte per aumentare il turismo. Non esistevano allevamenti di lumache (e non esistono ora) ma c’è una sagra della lumaca. I vari palio di <nome_paese> sono comunque un’ invenzione moderna. Le castagne non sono più d’interesse commerciale poiché provengono da altri posti e la stessa sagra è solo di tradizione. La cosa più divertente dell’hinterland prevedeva l’uso di un maiale e di duellanti bendati, ma quella non si può fare più per vari motivi. In ogni caso, quello per cui comunque queste manifestazioni hanno un loro fascino, è l’ambientazione storica dei borghi dove vengono proposte: piccoli borghi medievali, ben tenuti, con stradine strette, chiesette, legno, pietra, stendardi, bandiere, dame e cavalieri.

Diciamocelo Pierluigi, una disfida stile palio di Siena a Colleferro stonerebbe. Ma perché Colleferro è cemento, è ferro, è chiavi inglesi, fumo, rumore, fuoco, munizioni, zang-zang tumb-tumb di Marinettiana memoria.

È Morandi e il suo lavoro, l’ha detto mille volte lei stesso: “la città Morandiana”! Ha tanto sponsorizzato il film che di questo è anche specchio.

E qui Pierluigi, qui la mia idea. L’idea per una manifestazione nuova, diversa, originale ma di sicuro impatto. Il nome provvisorio è:

La Sagra del Bullone

Una manifestazione aperta con stand, cibo, visite, incontri e dibattiti. Il tutto però a tema industriale moderno. Basta con queste esibizioni di tomboli e centrini e via ad una bella mostra di torni, bielle, pinze e altri attrezzi.

Un centrino che potete trovare in qualsiasi sagra di paese

Basta con questi cavalieri vestiti come dei clown su poveri cavalli lanciati al galoppo. Si faccia piuttosto una bella disfida di saldatura dove viene testata la velocità di giuntura di due lastre d’alluminio!

Foto di un qualsiasi palio di un qualsiasi paese

Basta con strangozzi, sfrinfitulli, strozzapreti, spingugnoni e altri nomi di pasta misconosciuta ma “dalla antica tradizione medievale che facevano le vecchine nelle case“. Facciamo invece ottimi banchi d’assaggio dove si mangiano i pasti da lavoro di operai di una volta: pane, frittata, pasta avanzata, birra da 66, vino rosso e compagnia bella. Magari dentro portapranzo d’alluminio.

Chi è il miglior tornitore della provincia? Ecco la competizione per ...

Un tornitore all’opera

Mostre sul lavoro, sulla fabbrica, su come si realizza un porta tovaglioli da un proiettile tornito (ne ho uno, posso testimoniare e so di non essere il solo…). Il processo di fabbricazione del cemento, la meraviglia chimica di tutte le sostanze utili a tutte le produzioni passate presenti e future dell’area..

Cemento pozzolanico: caratteristiche e prezzi di mercato

La bellezza del cemento

Le possibilità sono tantissime, basta solo della fantasia e potremmo essere il primo paese a fare una cosa del genere. Anche dal profondo nord industrializzato verrebbero a vedere e a competere all’eventuale sfida che sarebbe l’evento clou E sarebbe vero, perché Colleferro è questo: è lavoro, acciaio, fatica, sudore.

Al momento sono idee accennate, ma credo, caro Pierluigi, che lei abbia capito l’idea. A Peccioli fanno i matrimoni in una discarica che hanno sistemato. A Campo Tizzoro sulla montagna pistoiesi, c’è il museo di produzioni di armamenti bellici. A Kalkar nell’area Nord-occidentale della Germania, hanno fatto un parco giochi in una ex-centrale nucleare. Non le suona tutto come un filo rosso che lega il lavoro e l’industria anche con Colleferro? Perché non potremmo farlo, perché non tentare questo azzardo moderno? Potremmo avere anche dei finanziamento di sponsorizzazione dalle varie realtà industriali presenti nell’area (piccole o grandi che siano).

Pierluigi, questa è un’idea che ho da anni. Una cosa impossibile, ma una cosa non è impossibile fin quando non arriva qualcuno e la fa?

Cordialmente

Miro Barsa Barsocchi

 

MiroAdmin

Eurovision 2022, io c’ero

Gli Italiani non hanno capito nulla dell’Eurovision. Descritto come una manifestazione macchiettistica dalla stampa, denigrato dai musicologhi/critici musicali (che sono il male della musica Italiana) rimane per molti uno strano fenomeno. Altrove basterebbe dire che è una manifestazione tra le più longeve della televisione, che è lo spettacolo non sportivo più visto al mondo, che interi Stati investono fortune per parteciparci e tentare di vincerlo, che desta l’interesse di Capi di Stato e polizie segrete.

 

Scorci Torinesi

Ma niente, a noi tocca fare quelli che lo descrivono come “un pessimo prodotto” perché non l’hanno capito. Vabbè, poco male… Io sono felice di esserci stato, ringrazio chi l’ha riportato in Italia e chi ha fatto sì che l’Italia ci partecipasse di nuovo.

 

La mostra di Banksy

Rimanete pure a dire “Eh ma vuoi mettere con i cantautori Italiani…. Guccini, De Gregori” o “Ma quella non è musica, e allora i Led Zeppelin”. Va bene, fatelo… ma iniziate anche a guardarvi intorno, perché la vostra platea d’ascolto potrebbe essere una bolla. E sta bolla inizia ad invecchiare e a morire. 

 

Lo spettacolo è una cosa enorme per organizzazione, tecnici, attrezzature, spazi. È difficile raccontare i cambi palchi di 90 secondi o il numero di luci ed effetti che ci sono, questo lascia davvero senza fiato. Le canzoni sono a volte belle, a volte na lagna, a volte “bho”. Ho visto il family show e la serata in TV, entrambe delle semifinali. Il family show vale assolutamente la pena, perché a prezzo ridotto ma esattamente uguale allo show della sera. Stesso discorso per il jury show. Quindi tecnici e presentatori si fanno ogni serata per 3 volte, tutte rigorosamente identiche (a parte, per esempio, i vestiti dei presentatori). Anche le esibizioni dei cantati sono U G U A L I.

Spiace per S.Marino e Achille Lauro che non passa in finale, anche se lo spettacolo era pieno di tutto: ballerini, fuochi, esplosioni, un toro meccanico…. questo non gli garantisce la finale. La Georgia non passa eppure il loro brano era “particolare”, passa il country Estone che, al di là del fatto che lui è gnocco, non dice molto, e passa la canzone per lavarsi le mani, che pensavo invece non sarebbe mai passata. Non passa neanche Israele che aveva infiammato la platea rainbow del pala Alpitour. Vince l’Ucraina, grazie al plebiscito del voto popolare. Molti potrebbero pensare “scontato” vista la situazione di guerra, ma di scontato c’è poco all’ESC. Sicuro è un messaggio politico di vicinanza da parte dei cittadini Europei.

 

 

Look da Eurovision

Cose Viste e curiosità

Il museo egizio vale la pena, e se ci andate pagate per la guida, che è un valore aggiunto (a meno che non siete l’amico Egittologo di Giacobbo, quello col cappello da esploratore). La mole Antonelliana è bella e la vista suggestiva, peccato non essere riuscito a vedere anche il museo del cinema. La città, i portici, le piazze mi sono piaciuti veramente tanto. Si sente che è stata capitale d’Italia, capitale dal respiro Europeo. Curiosità: a Torino fa caldo umido, e penso sia una di quelle città che passa dal freddo mortale al caldo mortale. Ho visto anche la mostra di Banksy visto che c’ero, bella e anche didatticamente valida. 

Mangiare, bere, fare cose

Se avete fame e siete in centro, NON mangiate una pita Greca da Kalidea Greek Food. Per le successive 8 ore abbiamo (invano) tentato di digerirla. Invece un aperitivo potete farlo al Vinile, che è poco più di un buco, c’è molta disorganizzazione nel servizio, ma è carino e perché no. 

Il posto migliore dove abbiamo mangiato è sicuramente il ristorante Solferino. c’era il menù Piemontese, buono e ben strutturato anche come porzioni, ma l’antipasto non è all’altezza di quelli mangiati nelle Langhe. Ottimo il primo, il brasato spettacolare, buonissimo anche il bicerin “reinterpretato” per dargli un poco di freschezza. Delusione invece il ristorante “Le 3 galline” servizio un tantino lento e alcuni piatti non brillantissimi. Però la ricotta fatta in casa e la trota un grande “si”, la tartarre, il coniglio con crema di zucchine, più “ni” che sì. 

Se volete occupare del tempo e non sapete come, entrate in un tabbaccaio e chiedete dei francobolli. Il tabaccaio vi racconterà tutta la storia del rapporto tra gli esercenti della tabaccheria e le poste. I problemi relativi al pagamento anticipato, ai formati di francobolli, al capitale immobilizzato. Si, sono uno degli ultimi che manda cartoline, ma il pippotto anche no direi…

Cibo

Ristorante Solferino

Enoteca vinile

Bed and Breakfast Casa Azzurra

MiroAdmin

Katzenjammer del 9 maggio 2022

Scaletta della puntata del 9 maggio 2022

  1. Maybe You’re The Problem – Ava Max
  2. she’s all i wanna be – Tate McRae
  3. Zick Zack – Rammstein
  4. Abbiamo Vinto Il Festival Di Sanremo – Statuto
  5. Go_A – Shum
  6. Abba – Waterloo
  7. Maneskin – Zitti e Buoni
  8. Zeta reticoli – Meganoidi
  9. Viola – Shandon
  10. The Bitter End – Placebo
  11. I Believe in a Thing Called Love – The Darkness
  12. This Is The New Shit – Marilyn Manson
  13. Wicked Game – HIM
MiroAdmin