Category Archive 2005 Amburgo

Capodanno 2006 Amburgo

Le foto del capodanno 2005/2006 ad Amburgo

Perdere l’amore, S’inkazza, grande hit degli 883, Tossico all’opera! Jam session con audio distorto

Uscire ad Amburgo 2005

Le grandi battaglie si vincono sempre sulla carta, prima. Con questa filosofia cerchiamo di andare preparati per la notte di capodanno in quel di Amburgo, qui sotto alcuni link per locali, club o discoteche di amburgo con i programmi, le foto e i generi musicali che si fanno. Abbiamo già deciso? No ovviamente, però avere un idea da qui non fa mai male.

CULT Hamburg

DocksClub

Groose Ferheit

www.HALO-CLUBBING.de

WELCOME TO THE CHINA LOUNGE..

Logo Hamburg

Grunspan

G2R Architektenpartnerschaft

Funky Pussy Club Hamburg, Grosse Freiheit 34

MOLOTOW Live Music Club in Hamburg (St. Pauli) Germany

Location – the music club

Fabrik Hamburg – Fabrik

Madhouse

cafe-kneipe-Trotzdem-Kanalstr.22-Hamburg-Uhlenhorst-Tel.224224

[ K d W ] NOBISTOR 24 HAMBURG

W E L T B U E H N E

TANZHALLE ST PAULI

KNUST HAMBURG

Deutsches Schauspielhaus in Hamburg

Monumenti ad Amburgo

Quest’ oggi ci occuperemo delle bellezze da vedere, come forse tutti voi sapranno Amburgo non è certo densissima di moumenti, fontane, chiese o cazzate del genere, ovviamente se cercavate monumenti a bizzeffe allora andavamo a Firenze o restavamo a Roma, ma questa è un altra storia..

st_michel
Da vedere
La città nuova: situata a ovest di quella vecchia, è il nuovo cuore di Amburgo. Qui si possono visitare la Chiesa di San Michele, la principale della città, e il Parco Planten und Blomen (delle piante e dei fiori) che magari ci risparmiamo…. Binnenalster: è sicuramente uno dei luoghi più belli di Amburgo. Un grosso laghetto dell’EUR con al centro la Fontana dell’Alster, intorno al quale si sviluppa il Jugfernstieg, sicuramente la zona più fighetta della città, in cui si può vedere l’Alsterpavillon, l’area di shopping dell’Hanseviertel, gli scorci d’epoca della Peterstrasse, i locali del Grossneumarkt, le architetture Jugendstil dei quartieri di Rotherbaum o Harvestehude.Se non vi ricordate i nomi non fa niente era solo per darvi una infarinata… L’Altstadt con le rovine della torre di St. Nikolai, le case dei mercanti sulla Deichstrasse, le vetrine della Monckebergstrasse, : la piazza del municipio(Rathausmarkt) rappresenta il cuore della città vecchia..Molto bello il Rathaus (municipio), a fianco del quale si trova l’antico Palazzo della Borsa.

Rovine della chiesa di S.Nikolai

Poco distante la Cattedrale di San Pietro, i musei intorno alla Hauptbanhof, che è la stazione del treno non una parolaccia, di cui la Kunsthalle è l’indubitabile stella. Deichtorplatz: a est della città vecchia, in direzione del Ponte sull’Elba, si incontra questa piazza, nei pressi della quale si possono visitare la particolare costruzione Chilehaus, e proseguendo verso nord, il Museo di Arti Decorative, il principale di Amburgo.Il Porto: si sviluppa attorno allo Speicherstadt, il porto franco, ed è la zona più caratteristica diAmburgo con gli edifici posti ai bordi dei canali. Nella zona è stato costruito il maestoso Ponte Kohlbrand, nuovo simbolo di Amburgo.Altre destinazioni a Amburgo: uno dei luoghi più visitati della città è il quartiere di San Pauli dal quale prende il nome anche la locale squadra di calcio. Questo è il luogo di ritrovo di tutti coloro che sono alla ricerca di divertimento e trasgressione. La zona infatti, oltre che per i locali, sempre molto affollata e conosciuta per la Reeperbahn, la strada a luci rosse (leggasi con le mignotte).Per restare in zona: il Fischmarkt. Il “mercato del pesce” è un appuntamento imperdibile che si ha la domenica (dalle 5:30 alle 10 circa), è solo il luogo di vendita del pesce ma si trova davvero di tutto frutta ortaggi vestiario.Inoltre non sconvolgetevi se alle 8 del mattino dentro alla struttura principale ho trovato una gran folla che mangiava Wurst patate o Champignon o beveva semplicemente birra durante un concerto rock ‘n roll! Alle 8 del mattino!

Fischmarkt2

il Fischmarkt

rathaus

il Municipio

Hamburg_Reeperb

La storia di Amburgo

Il nome della città di Amburgo ha la sua origine da quello ai “Hammaburg”, un tempo punto fortificato sull’altura dominante le rive dell’Alster, la relazione con il più noto hamburger che mangiamo è data dal fatto che I tedeschi che emigrarono in America portarono con sé una specialità nata nelle macellerie di Amburgo, dove veniva mangiata cruda, condita con spezie. La leggenda vuole che sia stato un ragazzo di 15 anni, Charlie Nagreen, a inventare il primo panino con l’hamburger, a Seymour, Wisconsi (e sti cazzi?).
Intorno all’800, Carlomagno ci mise una bella chiesa. Nella seconda metà del XII secolo un cazzo di conte, molto più furbamente, favorì la fondazione sulle rive dell’Alster di un centro commerciale sotto quello ecclesiastico. Poco dopo, visto l’affare i due centri si unirono
Il 7 maggio 1189 l’imperatore Federico Barbarossa, che certo non era uno senza palle, accordò alla nuova città dei preziosi privilegi, il principale dei quali stabiliva che, sul fiume Elba “dal mare fino alla città”, le navi amburghesi non avrebbero più pagato pedaggio.
Amburgo acquistò così il libero accesso al mare. In un periodo relativamente breve i cittadini di Amburgo riuscirono a sfanculare gli arcivescovi e i conti ed a formare un governo proprio. In un’Europa dominata dai peggio bordelli sorse una delle prime repubbliche borghesi. Ricordiamo inoltre che ad Amburgo la nobiltà non godeva di alcun privilegio, e così nobili e preti a Amburgo contavano come il due di picche quando regna bastoni..
Amburgo ebbe la sua epoca di massima potenza fra il XIII ed il XIV secolo, in seno alla Lega Anseatica. Questa associazione fra città della Germania settentrionale, praticamente faceva un sacco di soldi scambiandosi favori e impicci commerciali. In conseguenza della sua favorevole posizione geografica Amburgo divenne ben presto uno dei porti più fichi d’Europa.
Dal XIV al XVI secolo la birra fatta ad Amburgo era importante prodotto d’esportazione; infatti, su 25.000 abitanti vi erano nel 1550 più di 500 fabbriche di birra.Nel 1881 i tedeschi, che avevano mangiato la foglia, annettono Amburgo al territorio dell’Impero Tedesco e, contemporaneamente, per non farli troppo incazzare, creano il porto franco la cui importanza per l’economia amburghese continua, da allora, a sussistere tutt’oggi.
Dopo la pace di Vienna del 1815 la posizione di Amburgo venne chiaramente definita come Città-stato (Stadt-Staat) sovrana, di forma repubblicana, all’interno della Confederazione Germanica. Nel corso del secolo XIX Amburgo divento sempre più fica e più..e toccò il suo apice sotto Guglielmo II in connessione allo sviluppo della politica marittima su scala mondiale dell’Impero Tedesco.
Successivamente, queste caratteristiche politiche ed economiche, ebbero breve interruzione sotto baffetto Hitler. Nel 1937 infatti Amburgo si ingrandì per legge come territorio cittadino, perdendo però le sue specifiche autonomie, che riacquistò nel dopoguerra quando, assieme a Brema, fu l’unica città cui venne riconosciuto lo status di Land a se stante.

 

http://www.mirobarsa.com/wp-content/uploads/2012/08/kanal

Amburgo. Veduta su uno dei suoi canali