Filippo e il concerto dei Fast Animals and Slow Kids

Filippo e il concerto dei Fast Animals and Slow Kids

Scusa Filippo,

Stasera abbiamo scazzato. Eravamo tutti e due in fila al concerto gratis dei Fast Animals And Slow Kids (d’ora in poi FASK). In fila fuori, dietro una transennina di plastica e lasciati fuori da 4 adetti alla sicurezza che facevano entrare, senza molta logica, a ondate di 10 alla volta. Scusa Filippo, te la sei presa con me perché, a detta tua, mi sono messo davanti mentre i tuoi amici sono entrati e tu sei rimasto fuori e ora dovevi andare via e mentre mi attaccavi questo sfogo pippone adducendomi la colpa della cosa, ho voluto tagliare corto con un “Ok, quindi che facciamo? Ci dobbiamo menare perché tu stai fuori e anche io?”.

La violenza non è la risposta Filippo, su questo hai ragione e sei stato anche molto bravo a calmare l’eccesso adrenalinico del momento. Ma vedi, anche il tuo scazzo nei miei confronti è ingiustificato. È la guerra tra due poveri, che sono tutti e due rimasti fuori mentre avremmo potuto sfondare le transenne insieme e correre. 

Ma ci avrebbero rimesso gli omini della sicurezza (e forse anche noi) che stavano “solo facendo il loro lavoro”. Quindi il nostro vero obiettivo Filippo, é chi organizza questo genere di concerti.

Questi improvvisati organizzatori di eventi, tour manager. Persone che intascano soldi con conoscenze, amicizie e poche competenze. Domani vi riempirete le bocche, e le tasche, del grandissimo successo del concerto. Peccato per quelle persone lasciate fuori, ma tanto non vi interessa molto. Direte “cavoli loro, potevano venire prima”. Certo perché organizzare le cose per bene non paga. Impossibile prevedere questa affluenza di giovedì a Roma per un concerto gratis a luglio quando i ragazzi non devono andare a scuola univeristà o simili vero?

Già

Impossibile anche considerando le date precedenti certo….

Impossibile spostare l’evento, mettere un biglietto, organizzare una prenotazione, specificare chiaro e tondo che 

A CAPIENZA RAGGIUNTA NESSUNO ENTRERÀ

No ma che… e come fai?

Giusto scusate… io mica organizzo eventi e lo faccio di lavoro. Del resto sarebbe anche difficile capire di chi sia la responsabilità di una cosa del genere:

Dell’etichetta discografica Woodworm di Marco Gallorini via Montanara 16, 52100 Arezzo woodwormusic@gmail.com  ?

Dell’organizzatore di Locusta Booking Via Sant’Antonio 18, Pisa, contattabili tramite questa pagina via cell +39 339 22 791 47 o tramite Facebooktwitter e mail mail@locusta.net (domandare è lecito, magari loro ce lo dicono se è colpa loro)

Dell’organizzazione dietro Villa Ada +39 344 0712915 info@villaada.org ? Forse…chi può saperlo. Potreste chiederglielo via telefono o mail

Togliere i FASK come responsabili. Che vuoi che ne sappiano loro… loro suonano e amen.

Alla fine l’unica cosa che rimane caro Filippo, é che la colpa non é mia ne tua. Ma non faremo nulla per cambiare questa cosa. Alla prossima volta rimarremo cosi come oggi. In fila, scazzandoci tra poveri, avremo alla gestione di questo genere di cose persone come le abbiamo ora. Alcune addirittura le voteremo.

Scusa Filippo. Ancora scusa.

E spero che il nome me lo sia ricordato bene…