Category Archive Viaggi

Bretagna, Normandia, Loira programma di viaggio

PROGRAMMA

Giorno 1
birretta e caffe all’aereoporto
pranzo aringhe, sgombro e tarte tatin a Beaveauis “le petite maison
visita cattedrale con orologio astronomico, palazzo del vescovo, mostra arte e lebrrosario diventato giardino con bellissimo orto/giardino piante e frutta

Giorno 2
visita alla cattedrale e orologio Rouen, parlamento, piazza Giovanna d’Arco
pranzo bisou pizzeria ristorante
visita a Aitre St. Maclau
cena a p’tit zinc

Giorno 3
abazia di Jumièges
pranzo a ‘au fil du temps’ caudebec-en-caux
Etretat falesie, ponte della Normandia, Honfleur
cena a l’auberge du chatoqué

Giorno 4
lungomare passando per Trouville, Deauville, Cabourg
Caen visita al castello
pranzo a Le Buquet’s

Giorno 5
cannoni Longues-sur-Mer
Omaha beach
pranzo a St.Vaast-la-Hougue ostriche a le detour
Granville hotel

Giorno 6
museo Dior
pranzo a l’appontement a marcey les greves
Mont-Saint-Michel
cena di crudi di pesce a hotel le cancalais

Giorno 7
Forte di La Latte, pointe de Plouha, catedrale di St.-Tugdual a Treguier, faro di Ploumanac’h
tagliere a Cancale a le galion

Giorno 8
pranzo al ristorante de l’erve a blandouet-saint jean
museo di Le Mans
cena a la plume blanche Tours

Giorno 9
visita a Tours

Giorno 10
castello di Amboise, maniero di Clos-Lucè
Les Caves Duhard (cantina)
Domaine Huet (cantina)
aperitivo e cena in hotel con vino della cantina Huet

Giorno 11
castello di Chenonceau
pranzo self service al parco del castello, ritorno riposino camminata a Tours
aperitivo musicale a Hotel du Grand Commandement
cena Hamburger a Balzac burger

Hotel

  • B&B Hôtel Rouen Centre. St Sever 20 Place de L’Eglise St-Sever, Rouen, 76100,
  • Hotel La Diligence. 53 Rue De La Republique, Honfleur, 14600
  • Campanile Bayeux. Angle du Boulevard du Maréchal Leclerc, Bayeux, Calvados, 14400
  • Hotel des Bains. 19 Rue Georges Clemenceau, Granville, 50400 France
  • Le Cancalais. 12 quai Gambetta, Port de la Houle, Cancale, 35260,
  • Néméa appart’hotel Résidence Le Quai Victor. 6-8 Rue Marcel Tribut, 37000

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Bretagna, Normandia, Loira

Il primo viaggio “lontano” di questo strano periodo (2019-2020-2021) di pandemia. Un viaggio in Normandia, Bretagna e Loira itinerante, partenza con l’aereo, noleggio di auto e giro dormendo in vari alberghi disseminati nella zona. Fa strano? Si, fa molto strano ma se ne sentiva il bisogno. I posti, Normandia, Bretagna e Loira, sono belli e ci vorrebbero molti più giorni anche solo per girare una sola di queste regioni della Francia… in ogni caso è stato un buon assaggio della zona. Alcune considerazioni vanno fatte

  • La Normandia e la Bretagna sono regioni piovose. Fortunatamente a noi, a fine Agosto, ha detto davvero davvero tanta fortuna e non abbiamo preso giornate di pioggia, ma sono considerate regioni ad alta piovosità. È l’unico posto della Francia dove non fanno il vino, e non lo fanno perché piove troppo.
  • Ci sono giardini di fiori e di verdura in ogni castello o luogo aperto e sono bellissimi
  • I panorami sulla costa tolgono il fiato. Falesie, fari, fortezze a strapiombo sul mare
  • Mont Saint Michel è una mezza crepa/trappola per turisti. In confronto alle altre attrazioni viste, paghi un biglietto ma dentro all’abbazia non c’è nulla da leggere e approfondire, devi prenderti l’audioguida a pagamento aggiuntiva, in tutti gli altri posti invece ci sono pannelli, audioguide, tablet con la realtà aumentata. Ovvio che uno deve andarci a Mont Saint-Michel ma tenete da conto questa valutazione
  • Si mangia molto pesce sulla costa, sopratutto ostriche e crostacei, e si mangiano anche cose diverse nell’interno. La carne è buonissima in tutti i posti che ho provato. Il vino ovviamente anche.
  • I Francesi sono meno scortesi di come vengono dipinti da qui in Italia e non è vero che non parlano Inglese o che trattino i turisti male
  • Un pacchetto di sigarette costa più del doppio che in Italia (10.10 euro contro i 5. anno 2021)

le foto di Bretagna, Normandia, Loira

Visto che le foto sono tante, ne ho prese alcune caratterizzanti la vacanza. Ho preferito suddividerle in tre grandi sezioni:

  1. I monumenti visti. Una panoramica di cattedrali, paesaggi, musei, scorci, posti visitati durante i 12 giorni
  2. La street art. L’arte non è solo le cose che sono nelle guide, a volte arte sono anche le scritte, i dipinti, i murales a volta effimeri che si trovano nelle strade
  3. Il cibo. Non ha bisogno di spiegazione questa sezione: andiamo, viaggiamo e lo facciamo anche per mangiare cose diverse da quelle di tutti i giorni. E ciò mi piace 

I monumenti di Bretagna, Normandia, Loira

Street Art di Bretagna, Normandia, Loira

Il cibo di Bretagna, Normandia, Loira

Tarquinia

Il Lazio, terra di meraviglie, di storia e di hub vaccinali. Un lungo fine settimana, da giovedì sera a martedì pomeriggio, sul litorale nord vicino Tarquinia. Il soggiorno presso il Resort Civico Zero che poco ha di resort, cosa che mi fa riflettere su alcune cose: perché fornire l’immagine di un albergo di Abu Dabi per modelle e calciatori, quando sei un bel albergo per famiglie? Perché fare foto patinate ai piatti del ristorante, quando i piatti sono buoni ma la tua clientela non ricerca l’eccellenza dell’impiattamento nè il contrasto di sapori antichi ma dal gusto moderno? 

Fondamentalmente se fai degli ottimi spaghetti alle vongole, il tuo personale è super gentile, il posto è bello… perché devi mettere sul sito le foto del ristorante e dell’albergo come se fosse il Burj Khalifa con annesso La Pergole dell’Hilton? Vabbè. Tolta questa premessa l’albergo è bello, posizione sul mare, il personale è gentilissimo e super disponibile, il ristorante è buono e onestissimo. La sera, appena arrivati, mangiamo direttamente lì. Lo stacco tra le aspettative delle foto e la realtà c’è, ma la cena è di tutto rispetto:

  • Polpo al rosmarino
  • Insalata di seppie
  • Paccheri allo scoglio
  • Sorbetto al limone
  • Semifreddo al melone

Venerdì un poco di mare, anche se è agitato e non proprio limpidissimo. In questi casi del sano svacco in piscina ci sta tutto. Così come ci sta la cena a Tarquinia presso il ristorante Namo Ristobistrot. Il ristorante si allinea ad una cucina ricercata, fatta di commistioni e contrasti. Peccato per i primi: gli spaghettoni cacio & pepe e cozze erano carenti di un pizzico in più di cozze e gli spaghettoni vongole veraci ed emulsione di bottarga al limone erano carenti di bottarga. Benissimo invece il maritozzetto, la vellutata di antipasto, così come le alici e i dolci.

  • Maritozzetto salato ai mirtilli, baccalà mantecato e mandorle tostate
  • Vellutata di ceci dal solco dritto, crostini e cozze dorate al limone candito
  • Spaghettone quadrato con vongole veraci ed emulsione di bottarga al limone
  • Spaghettone quadrato cacio pepe e cozze con pepe affumicato
  • Alici imbottite con caciocavallo e fiori di zucca e salsa di yogurt greco alla menta
  • Meringa morbida con crema caramello e arachidi
  • Fondo di cheesecake con lamponi

Sabato pranzo a Scansano, città del morellino, presso il ristorante al Grottone una piccola osteria con ottima cucina di carne, gestito amorevolmente da vecchini super buoni. Ottimo sopratutto il coniglio al morellino. Più tardi visita al micro-borgo di Pereta.

  • Antipasto del grottone
  • crostini misti
  • Fegatini arrosto
  • Coniglio al morellino
  • Cantucci e vin santo
  • Crema catalana

Un’ultima gita nella vicina Tuscania, piccolo borgo fatto come un piccolo borgo italiano. Pronti a prendere la tipica sola da turisti per cena, stiamo quasi per andarcene e ci imbattiamo invece nell’ottimo ristorante i Tullipani fuori dalla via centrale e con una cucina di pesce ottima e, a giudicare dai profumi e dai piatti visti, anche di carne non male. Menzione d’onore alla ricciola al forno con profumi e sapori veramente particolari (una puntina di cumino? bha forse) e alla ragazza che in sala si è smazzatta tutti i coperti e tutti i tavoli e conti, senza sbagliare un solo colpo.

  • Misto mare
  • Verza con pinoli baccalà mantecato
  • Orecchiette zafferano coda di rospo e zucchine
  • Ricciola al forno cipolla rossa patate e pomodorini

Civico Zero Resort Albergo a Tarquinia

Nonno fredy bistrot ristorante dell’albergo

Namo ristorante a Tarquinia

I tullipani ristorante a Tuscania

Bologna 2021

Nuovo finesettimana in giro, che poi alla fine diventa “nuovo finesettimana a mangiare e bere fuori”. Con l’occasione di rivedere qualche amico che si trova a Bologna e di fare gli auguri a mio padre per il compleanno, si parte giovedì sera e si ritorna lunedì sera grazie ai prodigi del telelavoro che consentono di lavorare anche in altre città rispetto alla propria (e forse questa è una delle poche cose buone del telelavoro). A parte i saluti e le chiacchiere che non credo interessino nessuno, ecco un piccolo resoconto delle mangiate Bolognesi.

Pranzo leggero al Principe Lievito e Cucina, anche perché dopo bisogna lavorare, con un insalata al salmone, tris di crostate e bottiglia di vino. Aperitivo al caffè del Baraccanno un paio di Gin tonic con un erba non ben specificata dentro, vino (anche se sulla pronuncia dei vini magari devono lavorarci un poco perché non ricordo si dica Miuller turgò…). Cena in casa con un ottimo piatto di Balanzoni (pasta fatta in casa ripiena di mortadella) al burro. Il piatto migliore dell’intero finesettimana.

Il giorno dopo visita a padre per il suo compleanno con sosta per il dolce della domenica presso la dispensa del gigante a Castellarano dove le miniporzioni sono sfiziose e interessanti, sopratutto quella al basilico. Pranzo con gamberetti con maionese dentro l’avogado, coda di rospo avvolta nella pancetta e asparagi, e torta finale.

Oggetti Vintage da casa di padre

In serata ritorno a Bologna con aperitivo al Lime bar per un gin tonic e secondo aperitivo, diventato cena, all’enoteca al Risanamento con alici del cantabrico e burro della Normandia, mozzarella di bufala, pimientos, misto di salumi e formaggi, tartare di carne e tre bottiglie di vino.

Pranzo al ristorante l’Arcimboldo,  ristorante che francamente non ci ha impressionato. Posto in centro con piatti che sono più belli che buoni: troppi fiori, troppi sapori messi insieme a caso. La cena è stata più leggera: un poco di insalata e dell’ottimo pesce spada al pistacchio in casa da amici. 

Lunedì si lavora, ma a pranzo una cosetta leggera Da Vito antipasto e cotoletta alla bolognese, buona ma non eccezionale. Mentre mi si dice che lo stinco era più lodevole

Principe Bologna Lievito e Cucina, via Mezzofanti 18 Bologna

Caffè del Baraccanno,Via S.Stefano 158/A Bologna

La dispensa del gigante, Via Alessandro Manzoni, 2, 42014 Castellarano

Lime Bar, via Zamboni 3 Bologna

Enoteca al Risanamento, via Zamboni 57 Bologna

L’arcimboldo, Bologna

Trattoria da Vito, Via Mario Musolesi 9 Bologna

Le Marche

Era il finesettimana dei “morti”, ovvero intorno al 1 novembre 2020, e quindi perché non andare in giro per un altro posto Italiano?

Così si può anche sfruttare l’unica possibilità che ci resta per mangiare al ristorante e per festeggiare Halloween, ovvero stando in un albergo (in questo caso un resort). Si parte il venerdì in direzione Ripatransone, nelle Marche.

Il pranzo lo facciamo presso il ristorante Lu Cuccellò:

  • antipasto di salumi e formaggi e OTTIME OLIVE ASCOLANE
  • mezze maniche porcini e Speck porzione da 2 dove si poteva anche mangiare in 4
  • caffè, acqua e ottimo vino della casa

Dopo pranzo visita al paese che ha dato i natali a  Luigi Mercantini, autore dell’inno di Garibaldi, e ad Ascanio Condivi che ha scritto la biografia di Michelangelo Buonarroti e che, ricordiamo, è morto annegato nel torrente Menocchia. Molti dicono che Jeff Buckley passò proprio a Ripatransone e, venuto a conoscenza della vita del Condivi, decise di farsi un tuffo nel Wolf River andando incontro al destino che noi tutti conosciamo*.

A RIPATRANSONE C’È IL VICOLO PIÙ STRETTO D’ITALIA
(E ORA VI PREGO FATEMI FARE L’INVIATO AL KILIMANGIARO SU RAI3, OPPURE MANDATEMICI INSIEME ALLE TIPE A DONNA AVVENTURA…)

Dopo la visita, ci dirigiamo verso il Resort I Calanchi: un bellissimo resort nella campagna marchigiana dove si alternano professionalità, gentilezza e genuini atteggiamenti estroversi. Bellissima camera, letto tra i più comodi della mia esperienza alberghiera.

Il giorno dopo abbiamo una degustazione presso l’enoteca di Offida Ciu Ciu vini ma siccome non ci facciamo mancare nulla, alla degustazione nella bellissima enoteca, aggiungiamo la degustazione all’enoteca regionale di Offida e poi un “frugale” pranzo a La Botte solo:

  • cartoccio di fritti all’ascolana
  • soufflè di zucca
  • torta di zucca e zuppa inglese
  • OTTIMO E DEGNO DI MENZIONE: Il formaggio caprino su pane alle noci

Dopodiché ci dirigiamo verso Ascoli Piceno per una visita alla città. Bellissima piazza del Popolo e piazza Arringo, buone le olive Ascolane (che fai scusa eh…arrivi a Ascoli Piceno e non prendi un cartoccio d’olive?) veramente fica la mostra “La Quintana secondo Procopio” dell’artista Procopio a Palazzo dei Capitani.

La sera cena al ristorante dell’albergo, cena per Halloween con parte del personale dell’albergo e altri ospiti.

  • antipasto di polenta al ragù bianco
  • gnocchi alla sorrentina
  • maiale cotto prima al vapore e poi al forno
  • bruschettina di crema di salsiccia piccante

Tutto veramente ottimo. Gli altri commensali, in seconda serata, festeggeranno con un poco di musica, noi, invece, passeggiata intorno al resort e poi morte dentro al letto… che il vino del pomeriggio e la cena della sera si fanno sentire.

La mattina di domenica rientro a Roma, che non vogliamo stare troppo lontani dal televisore e rischiare di perderci il Presidente del Consiglio e le sue nuove comunicazioni, YUPPI!!!

ADDENDUM:

Se vedete una cosa sui social, non significa che sia vera: per esempio, se vedete una foto con scritto “Lucca”, non è detto che lo sia, sopratutto se è Ascoli Piceno. E se vi fate fregare da uno che conoscete, pensate quando condividete le cose di gente che neanche conoscete.

*I fatti potrebbero non essersi svolti così